Mi piacerebbe aprire un dibattito, o comunque un vivo scambio di commenti ed opinioni. L'argomento è uno di quelli che non possono lasciarci indifferenti. Credo che il sistema economico basato sul capitalismo arriverà presto ad un'implosione. Forse non nel 2012, come predissero i Maya, ma il mondo finirà veramente entro pochi anni. Finirà la vita per come la conosciamo noi, arriveremo probabilmente a non aver più bisogno del denaro, o almeno a non metterlo più al centro della nostra società. A quel punto diventerà ancor più indispensabile la conoscenza e l'autosufficienza. Si creeranno comunità eterogenee, in cui ogni individuo avrà il proprio ruolo e utilizzerà le proprie risorse e conoscenze per il bene della comunità. In uno scenario del genere sarà fondamentale tornare ad avere un rapporto "sano" con la natura, per poterla sfruttare in modo sostenibile e intelligente. Ogni comunità avrà il proprio orticello per autosostenersi, avrà i propri animali nella stalletta e dovrà saper vivere nella natura per sopravvivere.Credo che non sia una realtà tanto lontana, magari mi sbaglio, ma dobbiamo farci trovare pronti.
Come la vedete voi la situazione? Pensate sarà altamente improbabile il realizzarsi di uno scenario simile?
Noi essere umani occidentalizzati siamo pronti a ritornare a contatto con la natura?
Com'è il vostro rapporto con l'ambiente che ci circonda? Siete rispettosi dell'ambiente anche nell'agire quotidiano o vi proclamate ambientalisti solo a parole? Il tema è scottante, prima o poi dovremmo farci i conti tutti. Cominciate ad imparare quando si semina il frumento e quando la soia, forse non sarà tempo perso.
E' dal primo momento in cui ha preso piede il sistema, dalla prima rivoluzione industriale, che gli studiosi ipotizzano che un sistema basato sul continuo aumento del benessere, considerato che le materie prime sono limitate e consumate oltre le capacità di rigenerazione, arriverà a un collasso prima o poi...
RispondiEliminasono convinto che le rigenerabili sia solo un modo per tirare avanti il carretto ancora per qualche decennio, dato che i conducenti ricchi e potenti ci tengono alla loro posizione di sempre più ricchi...siamo bloccati in un sistema dal quale è impossibile venire fuori...guardate "In-time" non è il massimo come film ma la morale finale ti fa riflettere...
Che si stia arrivando ad un punto di non ritorno è palese, e secondo me una volta che il sistema imploderà non si potrà fare altro che ricominciare dal basso. E forse saper come coltivare potrà essere una marcia in più per cominciare una sorta di ripresa. Bisogna vedere se quando arriverà il momento la natura sarà ancora in grado di fornirci qualcosa, visto che anche da quel punto di vista stiamo andando in peggiorando. E quindi adesso essere ecologisti non è più solo una questione di ideologia ma anche una cosa che potrà garantirci una speranza in più in futuro...
RispondiEliminaVerissimo! Credo che lo stesso aumento dei carburanti ci porterà ad usare, per dire, l'auto solo quando sarà necessario, tornando a vivere maggiormente le nostre zone, facendo rinascere i paesi, magari portando anche un po' di occupazione locale.
RispondiEliminaE credo che in fondo l'uomo abbia bisogno di fare questo (enorme) passo indietro, per riscoprire il valore di ciò che gli è stato affidato (giusto per ricordare che ben poche cose sono di proprietà esclusiva, a partire dall'ambiente).
Mic
Sarà veramente pronto chi sarà in grado di rifornire le proprie macchine agricole con biocarburanti fatti in casa, così da essere indipendente dal petrolio.
RispondiEliminaPer tutti gli altri zappa e aratro!!
Leggiamo, informiamoci, torniamo ad avere un rapporto sano con la conoscenza e la tecnica. Tutto potrà esserci d'aiuto...
RispondiEliminaSto leggendo "La fine del mondo storto" di Mauro Corona. Cade a proposito: una mattina, l'umanità si sveglia senza più petrolio, gas e fornitura di energia elettrica. L'uomo deve pensare alla sopravvivenza e alla ricostruzione "intelligente". E' molto interessante, e crudo per lo spaccato che fa dell'uomo (che trovo molto realistico, comunque).
RispondiEliminaE' molto bello. Ve lo consiglio (sono solo 160 pagine :P ).
Mic