Ecco vorrei segnalare l'autore del post, Mario Giordano, come uno di quei "giornalisti" da non segiure neanche in paradiso. Questi numeri gridano sicuramente vendetta ma vi metto in guardia dal seguire l'onda dell'indignazione popolare (che Mario Giordano cavalca col suo libro da grande fantino opportunista) che si evolve più secondo le dinamiche di una moda che secondo quelle di una consapevolezza fondata sulla critica. Insomma è vero che paghiamo troppo sti maledetti politici e che vorremmo ammazzarli tutti, ma è anche vero che, rispetto all'attuale problema italia, è una frazione tutto sommato trascurabile. Quindi in guardia dagli specchietti, dalle allodole e dai Mario Giordano della situazione perchè queste "onde" popolari spesso servono più a confondere la realtà dei problemi che a comprenderli.
giordano andrebbe bene dietro i fornelli di cotto e mangiato, è vero, ma le cifre non sono fasulle come gli orari dei post di questo blog, quindi mi posso comodamente indignare!!
Cmq dai, ok, seguo il tuo consiglio, niente "onda " popolare se no mi confondo! ahahahahahah, vorrà dire che mi pagherai il pieno tu la settimana prossima, visto che ne faccio uno settimanale da 70euro (N.B. PER ANDARE A LAVORARE, NON PER FARMI I CAZZI MIEI)
Al di là da quale parte la si voglia guardare, visto che i Giordano, i Feltri, i Travaglio, i Santoro e compagnia bella fanno tutti parte del sistema quindi sono tutti criticabili, c'è un problema di fondo che è spesso stato trscurato e solo ora sta emergendo. Questi professionisti della parola spesso in effetti cavalcano il pensiero popolare sfociando anche nel più banale qualunquismo e del resto la nostra classe dirigente ben si presta a tutto ciò, ma dobbiamo stare attenti perchè questo fa parte del gioco. La gente crede che la politica sia la cusa di tutti i mali ma questa in realtà non conta quasi nulla. La politica DEVE fungere da specchietto per le allodole in modo che l'attenzione sia distolta dal reale killer sociale che ci affligge: la finanza. Noi viviamo in una società monetaristica per di più basata su di una economia fasulla creata da denaro che si autoalimenta grazie alle banche, non c'è nemmeno più il valore del prodotto alla base del processo, ma solo ed esclusivamente il denaro. Tutto quello che facciamo o creiamo o pensiamo si fonda sul guadagno, e chi più guadagna più ha prestigio sociale, per questo diventa lecito anche l'illecito, basta far soldi. Fino a quando le cose staranno così non ci potrà mai essere una società equa e solidale, il concetto di monetarismo non lo contempla.
Una coppia normale, perbene, perde il lavoro e poi la casa. Si trasforma in senzatetto. Decide di suicidarsi in silenzio, per non dare fastidio, in una camera d'albergo vista mare. Il marito aveva lanciato un appello con un video. Chiedeva solo la dignità di un'occupazione. La sua richiesta inascoltata andrebbe trasmessa in Parlamento.
Purtroppo è proprio questo di cui stavo parlando...dovremmo concentrarci su chi tende i fili più che sul burattino. Non dico che non sia legittimo incazzarsi per quei 70€ settimanali e per tutto il resto... anzi! Però è necessario aver ben chiare quali sono le cause di questa situazione...quelle vere... prima tra tutte la prigione economica chiamata euro che sta diventando sempre più simile a una specie di dittatura finanziaria
Ecco vorrei segnalare l'autore del post, Mario Giordano, come uno di quei "giornalisti" da non segiure neanche in paradiso.
RispondiEliminaQuesti numeri gridano sicuramente vendetta ma vi metto in guardia dal seguire l'onda dell'indignazione popolare (che Mario Giordano cavalca col suo libro da grande fantino opportunista) che si evolve più secondo le dinamiche di una moda che secondo quelle di una consapevolezza fondata sulla critica.
Insomma è vero che paghiamo troppo sti maledetti politici e che vorremmo ammazzarli tutti, ma è anche vero che, rispetto all'attuale problema italia, è una frazione tutto sommato trascurabile.
Quindi in guardia dagli specchietti, dalle allodole e dai Mario Giordano della situazione perchè queste "onde" popolari spesso servono più a confondere la realtà dei problemi che a comprenderli.
Peace
giordano andrebbe bene dietro i fornelli di cotto e mangiato, è vero, ma le cifre non sono fasulle come gli orari dei post di questo blog, quindi mi posso comodamente indignare!!
RispondiEliminaCmq dai, ok, seguo il tuo consiglio, niente "onda " popolare se no mi confondo! ahahahahahah, vorrà dire che mi pagherai il pieno tu la settimana prossima, visto che ne faccio uno settimanale da 70euro (N.B. PER ANDARE A LAVORARE, NON PER FARMI I CAZZI MIEI)
Al di là da quale parte la si voglia guardare, visto che i Giordano, i Feltri, i Travaglio, i Santoro e compagnia bella fanno tutti parte del sistema quindi sono tutti criticabili, c'è un problema di fondo che è spesso stato trscurato e solo ora sta emergendo. Questi professionisti della parola spesso in effetti cavalcano il pensiero popolare sfociando anche nel più banale qualunquismo e del resto la nostra classe dirigente ben si presta a tutto ciò, ma dobbiamo stare attenti perchè questo fa parte del gioco. La gente crede che la politica sia la cusa di tutti i mali ma questa in realtà non conta quasi nulla. La politica DEVE fungere da specchietto per le allodole in modo che l'attenzione sia distolta dal reale killer sociale che ci affligge: la finanza. Noi viviamo in una società monetaristica per di più basata su di una economia fasulla creata da denaro che si autoalimenta grazie alle banche, non c'è nemmeno più il valore del prodotto alla base del processo, ma solo ed esclusivamente il denaro. Tutto quello che facciamo o creiamo o pensiamo si fonda sul guadagno, e chi più guadagna più ha prestigio sociale, per questo diventa lecito anche l'illecito, basta far soldi. Fino a quando le cose staranno così non ci potrà mai essere una società equa e solidale, il concetto di monetarismo non lo contempla.
RispondiEliminaUna coppia normale, perbene, perde il lavoro e poi la casa. Si trasforma in senzatetto. Decide di suicidarsi in silenzio, per non dare fastidio, in una camera d'albergo vista mare. Il marito aveva lanciato un appello con un video. Chiedeva solo la dignità di un'occupazione. La sua richiesta inascoltata andrebbe trasmessa in Parlamento.
RispondiEliminaPurtroppo è proprio questo di cui stavo parlando...dovremmo concentrarci su chi tende i fili più che sul burattino.
RispondiEliminaNon dico che non sia legittimo incazzarsi per quei 70€ settimanali e per tutto il resto... anzi!
Però è necessario aver ben chiare quali sono le cause di questa situazione...quelle vere... prima tra tutte la prigione economica chiamata euro che sta diventando sempre più simile a una specie di dittatura finanziaria